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Per scoprire
i vitigni dalla A alla Z

Barbarossa
Varietà a bacca rossa diffusa in Emilia Romagna. Il vino che si produce da
questa uva è un rosso corposo e tannico, si presta all'invecchiamento.
Barbera
Vitigno a bacca scura diffuso in Piemonte, nell'Oltrepò Pavese e in Emilia
Romagna. La caratteristica principale è l'elevato livello di acidità anche
quando è pienamente matura. La regione in cui si sono ottenuti i migliori
risultati è il Piemonte, nelle zone d'Alba ed Asti. I vini prodotti con questa
uva sono caratterizati da un colore rosso, purpureo con un fruttato aromatico ad
un alto tasso di acidità. Interessante è stato l'introduzione del legno nuovo,
barrique, durante la lavorazione, dovuto a Giacomo Bologna, che conferisce un
tocco speziato agli aromi alquanto neutri dell'uva e mediante i tannini del
rovere ne smorzano l'acidità.
Barolo bianco
Nome occasionale dell'Arneis
Bellone
Vitigno a bacca bianca coltivato nelle vicinanze di Roma, utilizzato in molte
DOC laziali. Inoltre, recentemente è stato inserito nella DOC Nettuno come
monovarietale.
Biancame
Varietà molto antica a bacca bianca diffusa lungo le coste orientali del Nord
Itlia.
Bianco d'Alessano
Uva a bacca bianca coltivata in Puglia.
Biancolella
Uva a bacca bianca coltivata in Campania.
Blanc de Morgex
Varietà alpina a bacca bianca della Valle d'Aosta che si è ben adattata ad
essere allevata a quote elevate.
Bombino Bianco
Uva a bacca bianca molto diffusa in Puglia, viene anche coltivata in Emilia
Romagna, Lazio, Marche. In Abruzzo e conosciuto come Trebiano d'Abruzzo.
Bombino Nero
Varietà a bacca scura presente in Puglia.
Bonarda
Uva a bacca scura. Con questo nome si indicano almeno tre vitigni differenti:
Croatina in Oltrepò Pavese e nei Colli Piacentini; Uva Rara nelle colline di
Novara e Vercelli; in Piemonte la Bonarda Piemontese è un vitigno aromatico
pre-fillossera quasi estinto.
Bosco
Uva a bacca chiara diffusa in Liguria.
Bovale
Il vitigno rosso "Bovale" è particolarmente diffuso in Sardegna, dove è giunta
dalla penisola iberica, durante la dominazione aragonese e con il tempo ha
formato due distinte varietà: il Bovale Sardo ed il Bovale di Spagna. Il Bovale
Sardo a differenza del Bovale di Spagna, è diffuso in tutta la Sardegna, e
spesso si accompagna al Cannonau e al Pascale di Cagliari. Il Bovale di Spagna è
diffuso soprattutto nella provincia di Oristano, dove in genere viene vinificato
in unione con altre uve rosse.
Bovale
Varietà sarde a bacca scura, che si distinguono in Bovale Sardo e Bovale Grande.
Vengono utilizzati per taglio.
Brachetto
Uva del Piemonte a bacca rossa diffusa soprattutto nelle province di Asti e
Alesandria. Questo vitigno da origine a vini frizzanti, poco alcolici e con
colore e aroma di fragola.
Brunello
Clone di Sangiovese isolato da Ferruccio Biondi Santi. È un vitigno che matura
tardi ed è molto resistente alle malattie, i grappoli sono molto piccoli e sono
di buccia scura.
Per
ulteriori informazioni sul vino visita la pagina IL VINO
e la pagina I FERRI DEL MESTIERE
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